


Nel progetto realizzato a Prissiano, l'edificio esistente è stato demolito completamente e ricostruito seguendo i criteri dello standard casa passiva, con un consumo finale che corrisponde a circa un litro di olio combustibile per metro quadro in un anno (10 kWh/(m²anno). L'elevato risparmio energetico ottenuto permette di ridurre costi d'esercizio e di conseguenza i costi per il riscaldamento ed raffrescamento di ca. il 90%.
Per raggiungere l'obiettivo prefissato è stato applicato un apposito isolamento termico (capotto di 30 cm di sugero) e superfici vetrate a 3 strati (Valore U-complessivo incl. cornice di 0,79 W/m²K). Tale coibentazione ha consentito di rinunciare ad un sistema di riscaldamento tradizionale. La quantitá residua di riscaldamento, nonché rinfresco d'estate, viene fornita dall'impianto di aerazione controllata con recupero del calore e in parte dal riscaldamento a pavimento. La quantità minima di riscaldamento necessario in inverno viene fornito da una pompa di calore collegata a una sonda geotermica profonda 60 m.
L'edificio si sviluppa su 3 piani abitativi e un piano parzialmente interrato che contiene una cantina fredda (fuori dall manto coibentante) un vano tecnico e due locali deposito.
All'esterno l'edificio è caratterizzato dal forte cubo bianco del corpo principale e dal inclinazione del tetto rivestito con panelli grigi. Forte risalto danno anche i balconi realizzati senza ponti termici e con struttura prevalentemente in legno.
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